Cinquant'anni dopo il Concilio - Enzo Bianchi

teologiacristiana.pngsconosciuto ha scritto:

Cinquant'anni fa Giovanni XXIII annunciava il Concilio Vaticano II.
Cinquant'anni sono un arco di tempo significativo per una lettura di quella nuova pentecoste che ha attraversato la Chiesa cattolica e il suo rapporto con le altre confessioni cristiane, con le altre religioni e il mondo contemporaneo...

I padri conciliari ancora vivi sono pochissimi e più nessuno esercita ancora un ministero pastorale (il teologo Joseph Ratzinger vi prese parte come perito), abbondano ormai studi e ricostruzioni storiche basate su archivi, diari e documenti di ogni tipo... Eppure la lettura non può essere distaccata perché le energie spirituali suscitate e i cambiamenti innestati dal Concilio sul tronco vivo e vitale della tradizione bimillenaria della Chiesa sono attualissimi ancora oggi, nonostante vi sia chi, anche nella Chiesa purtroppo, lavora contro quella che Giovanni Paolo II definì la grazia più grande fatta da Dio alla Chiesa del XX secolo... l'evento ecclesiale più significativo e determinante.

Davvero il Concilio resta ancora da attuare pienamente: non si dimentichi che, ancora all'inizio del nuovo millennio il Papa aveva chiesto a tutte le Chiese locali di interrogarsi sulla ricezione del Concilio e di ritornare ai testi emanati dal Vaticano II, in modo da conoscerli e assimilarli. Del resto la storia ci insegna che eventi epocali come un'assise ecumenica necessitano di diversi decenni per divenire patrimonio condiviso da tutta la Chiesa e questa progressiva assimilazione non può essere accelerata semplicemente da mezzi di comunicazione più rapidi.
Tuttavia chi ha vissuto con consapevolezza la Chiesa negli anni precedenti al Concilio può misurare il cambiamento, leggendo con relativa oggettività e soprattutto con uno spirito di ringraziamento il cammino già percorso. La vicenda cristiana è un ricominciare sempre, nella vita del singolo cristiano come nella vita della Chiesa: mutamento quindi non significa che il Vangelo cambia, ma - come osava dire il beato Giovanni XXIII - che siamo noi, la Chiesa, a comprenderlo sempre meglio.
In questo senso appare sterile e artificiosa una polarizzazione tra rottura e continuità: la Chiesa non è tanto un'istituzione quanto il corpo di Cristo, un organismo vivente che conosce stagioni e che esige la riforma, la quale sempre dovrebbe ricondurre gerarchia e popolo di Dio a una rinnovata fedeltà al Vangelo e al suo Signore. Se anche oggi vi è chi piange sulla situazione della Chiesa e scorge segni di disfacimento e di crisi, in realtà il fuoco ardente del Vangelo è ancora ben presente sotto la cenere: basta un fascio di legna secca, un bastone per scostare la cenere, un soffio e la fiamma torna a riaccendersi, a illuminare e scaldare.

Basterebbe pensare alla qualità della fede di molti cristiani quotidiani, alla consapevolezza della chiamata universale alla santità cristiana, alla presenza della parola di Dio al cuore delle comunità ecclesiali, alla capacità di dialogo che la Chiesa ha acquisito nei confronti delle altre confessioni e delle altre religioni... Non si tratta di fare una lettura apologetica degli anni post-conciliari: inadempienze al Vangelo e contraddizioni in diversi ambiti e su diversi temi sono ancora presenti, ma la strada imboccata con il Concilio per ora non è smentita, nè dimenticata.
Se volessimo evidenziare un aspetto che ancora attende piena realizzazione è che la Chiesa, scopertasi con il Vaticano II essenzialmente comunione, lo diventi in profondità, fino a essere casa comune per tutti i cristiani e, di conseguenza, scuola di comunione anche per tutti gli uomini.
La sinodalità deve trovare nuove vie per esprimersi; l'unità della chiesa deve inventare strade di maggior comunione e corresponsabilità tra vescovi, presbiteri e fedeli, pur nella differenza dei doni e dei ministeri; la ricerca della verità deve sempre più manifestarsi nella dolcezza della compagnia degli uomini. Forse proprio in questo campo il Concilio può essere una chiara bussola per orientare con rinnovato slancio il continuo cammino di ritorno della Chiesa al suo Signore.

fonte: www.monasterodibose.it

Pubblicato Domenica 29 Luglio 2012 - 06:29 (letto 2215 volte)
Comment Commenti? Print Stampa



Le ultime notizie relative a questo argomento

Read Quando don Maggioni ci diceva: L'universalità è nel Dna del cristiano - Bruno Maggioni (31/10/2020 - 06:48) letto 80 volte
Read Papa: le donne debbono contare di più nella Chiesa, anche quando si prendono decisioni - AsiaNews (03/10/2020 - 07:03) letto 109 volte
Read Fratelli tutti: l'Enciclica che manda in soffitta lo scontro di civiltà - Giulio Boldrin (11/09/2020 - 06:54) letto 137 volte
Read Se non cambia con la vita, la liturgia diventa un teatrino - Marinella Perroni (23/04/2020 - 07:06) letto 427 volte
Read Per fondare e nutrire l'identità cristiana - Romano Penna (28/01/2020 - 06:54) letto 600 volte
Read Una giornata per imparare a leggere la Bibbia - Filippo Rizzi (27/01/2020 - 06:58) letto 602 volte
Read Il Papa: impariamo ad essere più ospitali, tra cristiani e tra diverse confessioni - Salvatore Cernuzio (27/01/2020 - 06:57) letto 628 volte
Read Chiesa cattolica e musulmani in Italia. Esperienze e prospettive - Andrea Pacini (14/12/2018 - 07:39) letto 1491 volte
Read Papa Francesco: la teologia si fa «in ginocchio», non dimenticando il fiuto della fede - Redazione Avvenire (01/01/2018 - 07:37) letto 1982 volte
Read Morto padre Maurice Borrmans, uomo del dialogo - Lorenzo Fazzini (30/12/2017 - 17:36) letto 1951 volte
Read I "cristiani del campanile" e quelli del vangelo - Enzo Bianchi (29/12/2017 - 07:05) letto 2093 volte
Read Bardonecchia. Cattolici e protestanti insieme per i profughi a piedi sulle Alpi - Nello Scavo (28/12/2017 - 07:06) letto 1961 volte
Read Un papa venuto a capovolgere il capovolto - Riccardo Cristiano (26/12/2017 - 06:37) letto 1967 volte
Read Il Papa: "Per i migranti non solo buone leggi ma vicinanza umana" - Salvatore Cernuzio (10/12/2017 - 08:58) letto 1999 volte
Read Papa Francesco: «Chiedo perdono ai Rohingya, oggi Dio si chiama anche così» - Mimmo Muolo (02/12/2017 - 06:50) letto 1906 volte
Read Il Primate cattolico polacco: «Sospenderà a divinis i preti anti-immigrati» - Redazione Famiglia Cristiana (21/10/2017 - 07:18) letto 1851 volte
Read Polonia, il muro spirituale contro l'islam non piace al Papa - Alberto Bobbio (13/10/2017 - 07:03) letto 1837 volte
Read "I migranti? Dei cani". Tra i cattolici tradizionalisti che contestano il Papa - Redazione Piazzapulita (11/10/2017 - 06:54) letto 2025 volte
Read Migranti, papa Francesco critica i cattolici razzisti - Alberto Bobbio (25/09/2017 - 06:30) letto 2105 volte
Read Bergoglio cambia la dottrina della chiesa sulla guerra - Pierre Haski (11/09/2017 - 07:10) letto 2049 volte
Read Papa Francesco: "importante che cattolici ed ebrei affermino che le religioni non devono utilizzare guerra e coercizione" - Agensir.it (02/09/2017 - 07:42) letto 1915 volte
Read C'è una tendenza fondamentalista molto pericolosa in tempi in cui la religione è usata come strumento di violenza. Anche in America Latina - Alver Metalli (31/08/2017 - 13:46) letto 1833 volte
Read Papa, prego per Rohingya perseguitati - Ansa.it (30/08/2017 - 06:56) letto 1863 volte
Read I fedeli applaudono il loro prete e urlano: "Fuori i fascisti" - Pino Pignatta (29/08/2017 - 07:36) letto 2281 volte
Read In Barcellona Raimondo Lullo è antidoto al terrorismo - Redazione Assisiofm.it (28/08/2017 - 07:20) letto 1817 volte
Read Il Papa: «Che tristezza quei cattolici che si sentono perfetti e disprezzano gli altri» - Antonio Sanfrancesco (14/08/2017 - 17:59) letto 1933 volte
Read Il decalogo del dialogo di Brunetto Salvarani - Pietro Piro (09/07/2017 - 06:54) letto 1656 volte
Read Bergoglio chiude l'epoca di Ratisbona e apre quella del "popolo" - Riccardo Cristiano (30/04/2017 - 06:33) letto 2025 volte
Read Papa agli egiziani: "Vengo come messaggero di pace" - Redazione Zenit.it (28/04/2017 - 07:52) letto 1814 volte
Read Strage copti in Egitto, vedova perdona gli assassini, la reazione del giornalista musulmano - Clara Latosti (26/04/2017 - 06:59) letto 2107 volte
Read Papa. «I campi per i rifugiati non siano campi di concentramento» - Avverire (25/04/2017 - 07:07) letto 1943 volte
Read Bergoglio, i martiri e il voto francese - Riccardo Cristiano (25/04/2017 - 07:05) letto 2048 volte
Read Papa Francesco in Egitto, un logo per la pace - Andrea Gagliarducci (04/04/2017 - 06:25) letto 1850 volte

Tutte le notizie relative a questo argomento
teologiacristiana.png